L’ IIS “Vaccarini” nella semifinale del torneo”Zero Robotics”

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Anche quest’anno il Vaccarini partecipa al torneo di robotica nello spazio “Zero Robotics” con il team “Juggler”. Il team del Vaccarini ha gareggiato nelle 5 edizioni precedenti, arrivando tre volte in finale e vincendo l’edizione del 2014.
Nell’attuale torneo il nostro team, dopo avere superato brillantemente due fasi di selezione intermedie, sta gareggiando per l’accesso alla finale. In questa fase del torneo il team Juggler gareggia in alleanza con un team americano e un team di Mosca. Il team è coordinato dal prof. Arcidiacono Salvatore, docente di Informatica,  ed è composto dai seguenti studenti:

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Costanzo Chiara (5AT)
Cardaropoli  Emilio (3AI)
Certo Michele Francesco (4AI)
Gianiselli Andrea(3AI)
Grillo  Giovanni Giuseppe (4AI)
Spampinato Mirko (5CSA)
Strano Luca (4AI)

Nato nel 2009 negli Stati Uniti e approdato nel resto del mondo nel 2011, “Zero Robotics” è stato ideato dal Laboratorio di Sistemi Spaziali del Massachusetts Institute of Technology (MIT) in collaborazione con la NASA e l’ESA. “Zero Robotics” è stato concepito come un torneo a squadre per rendere lo spazio accessibile ai giovani. Quest’anno si sono iscritte al torneo 186 team provenienti dall’Europa , America ed Australia.
Ogni team deve programmare uno dei mini-satelliti robot, denominati SPHERES (Synchronised Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites), che si trovano a bordo della ISS e hanno le dimensioni di una palla da bowling, come mostra la precedente  foto con l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti.

La gara di quest’anno è particolarmente avvincente. Si deve programmare un satellite SPHERES per recuperare un satellite in avaria effettuando una complicata manovra di aggancio tra i due satelliti.

Per vedere una simulazione della gara selezionare il seguente link 

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Finale “Zero Robotics 2014”- Premiazione del team Juggler vincitore del torneo.

176La foto si riferisce alla finale del torneo “Zero Robotics 2013”, l’astronauta italiano Paolo Nespoli consegna la targa allo studente del team Juggler Kevin La Franca e al prof. Salvatore Arcidiacono.

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